Se raccontare un fatto diventa diffamazione
Pubblicato da nemesi su 12 Maggio 2008
Marco Travaglio, alla trasmissione condotta da Fabio Fazio “Che tempo che fa” ha parlato del suo ultimo libro. E’ stato oggetto di un durissimo attacco dai principali organi di informazione per aver detto che oggi in Italia l’informazione la decidono i politici e non i giornalisti, per esempio nessuno parla del fatto che la seconda carica dello stato, Schifani, ha avuto rapporti con persone condannate per mafia.
Molti quotidiani e telegiornali hanno titolato: “Schifani diffamato da Travaglio”… l’ennesimo uso criminoso della televisione di stato. Fino a prova contraria Travaglio ha testimoniato un fatto, senza alcuna diffamazione.
Chi rappresenta le più alte cariche dello stato deve essere al di sopra di ogni sospetto. Che nessuno possa parlarne non è testimonianza di vera democrazia…

